Metodi di prova

Densità apparente – (metodo interno)

Indica il peso dell’espanso per unità di volume sul blocco grezzo di produzione espresso in g/l o kg/m3.

Resistenza alla compressione portanza – (cld 4o%) – (UNI 6351, ISO 3386)

Rappresenta la forza necessaria per comprimere un campione del 40% rispetto al suo spessore iniziale utilizzando un penetratore di forma e dimensioni stabilite. Il campione è un parallelepipedo di dimensioni stabilite.

Il campione, posto al centro del piatto dello strumento, viene compresso del 40% dello spessore e si determina la pressione necessaria per ottenere tale compressione.

Il risultato viene espresso in chilopascal (kpa).

Resistenza all’affondamento (UNI 6353, ISO 2439)

Rappresenta il carico necessario per provocare l’affondamento di un penetratore di dimensioni prestabilite in una provetta rispettivamente per il 25%, 40%, 65% dello spessore della provetta stessa.

Il campione preso in esame ha le dimensioni maggiori rispetto al penetratore, ad ogni schiacciamento del 25%, 40%, 65% viene determinato il valore della forza di resistenza all’affondamento.

Il risultato é espresso in newton (n).

Resistenza a trazione (UNI 7032, ISO 1798)

Il massimo carico applicato durante la trazione di una provetta fino alla sua rottura. Il campione deve essere tagliato con una fustella ed avere lo spessore compreso tra 10 e 15 mm.

Il risultato é espresso in chilopascal (kpa) o in kg/cm2.

Allungamento a rottura (ISO 1798)

Allungamento subito dal campione fino al momento della sua rottura durante la prova di trazione, espresso come aumento percentuale della lunghezza iniziale.

Il campione ha le stesse dimensioni di quello impiegato per la prova di resistenza a trazione.

Fatica dinamica (UNI 6356)

Rappresenta la perdita percentuale di spessore e di portanza subita da un campione dopo essere stato sottoposto a compressione del 75% rispetto allo spessore iniziale per 75.000 cicli con una frequenza di 60 cicli/minuto.

Si determina lo spessore e la portanza prima della prova di fatica dinamica. Si sottopone il campione ai 75.000 cicli di compressione e quindi. Dopo averlo fatto riposare per 30 minuti. Si determinano nuovamente lo spessore e la portanza. I risultati vengono espressi in perdita percentuale di spessore e di portanza.

Deformazione max permanente al 50% a 70°C (UNI 6351/2, ISO 1856)

Rappresenta la perdita percentuale di spessore subita dal campione dopo essere stato sottoposto a compressione in particolari condizioni.

Il campione, un parallelepipedo di dimensioni stabilite, viene posto tra due piatti paralleli e compresso al 50% del suo spessore. Dopo tale operazione viene posto in una stufa a 70°c per 22 ore. Dopo questo periodo il campione viene estratto dai piattelli, fatto riposare per 30 minuti e si procede quindi alla misurazione dello spessore.

Resa elastica (UNI 6357)

Rappresenta il rapporto percentuale fra l’altezza di rimbalzo e la posizione iniziale di una sfera di dimensione e peso prestabiliti che, lasciata cadere da un’altezza predeterminata, rimbalza dopo aver colpito la superficie del materiale in esame.

Tale valore fornisce un’indicazione dell’elasticità del campione.

Permeabilità all’aria (ASTM D2574)

Rappresenta la difficoltà di passaggio di un flusso d’aria attraverso un campione di espanso.

Tale valore viene misurato in l/min.

Se si hanno celle piccole e chiuse si misura un basso flusso d’aria, mentre con celle grandi e aperte si misura un alto flusso d’aria.

Note per le unità di misura

N (NEWTON): N = KG x M/S2 (MISURA LA FORZA PESO)

KPA (CHILOPASCAL): KPA = N/M2 x 1000 (MISURA LA PRESSIONE E LA TENSIONE)